UNPUBLISHED PHOTO 2018

OPENING PREVIEW:

Giovedì 6 settembre 2018
Dalle ore 19.00

EXHIBITION DATE & TIME:

7 – 29 settembre 2018
Dal Martedì al Sabato
Dalle ore 11 alle 19
Altri giorni e orari su appuntamento

LOCATION:

29 ARTS IN PROGRESS gallery
Via San Vittore 13, Milano

29 ARTS IN PROGRESS gallery inaugura il 6 settembre la mostra collettiva della prima edizione di UNPUBLISHED PHOTO 2018, appuntamento che la galleria proporrà annualmente.

Il comitato di selezione appositamente costituito ha individuato, su 155 candidature pervenute, i cinque giovani autori del panorama fotografico italiano e internazionale cui dare visibilità e opportunità artistiche invitandoli a esporre i propri lavori dal 7 al 29 settembre 2018 in via San Vittore 13 a Milano.

Gli artisti selezionati sono:

Ciro Battiloro (Torre del Greco, 1984) con il lavoro “Sanità” propone un viaggio intimista tra le strade del Rione Sanità di Napoli;

Gabriel Guerra Bianchini (Havana, 1984) offre con “The Isolated Island” un’utopia, un orizzonte e una speranza con il suo mare di nuvole;

Gabriele Milani (Livorno, 1986) debutta con l’opera “Compunctio Aesthetica” nella quale riprende il tema classico della scultura affrontato in chiave contemporanea;

Francesco Soave (Verona, 1988) presenta “Stories from South-East Asia”, un reportage sulle terre del sud-est asiatico e sulle sue genti;

Serena Vittorini (L’Aquila, 1990) con “Sine Qua Non” affronta attraverso i suoi still life il tema della ricostruzione e della rinascita de L’Aquila dopo il terremoto del 2009.

Il Comitato di Selezione di UNPUBLISHED PHOTO 2018 era formato da:
• Pupi Avati, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore italiano
• Giovanni Pelloso, curatore, giornalista e docente di fotografia
• Giuseppe Mastromatteo, Chief Creative Officer Olgivy & Mather Italia
• Carlo Mazzoni, Editor in Chief di Lampoon
• Elena Zaccarelli, Specialist Modern & Contemporary Art, Christies’s Italia
• Due collezionisti d’arte contemporanea

 

Ciro Battiloro. Note biografiche.

(Torre del Greco, 1984) è un fotografo italiano con base a Napoli. Ha studiato filosofia presso l’Università “Federico II” di Napoli. Per lungo tempo ha fotografato fuori dall’Italia, viaggiando in Africa (soprattutto Senegal e Marocco), Iran, Macedonia, Turchia, Romania. Il suo lavoro è un’analisi complessiva dell’essere umano e di come le relazioni, vissute in contesti di disagio sociale e abbandono, possano rivelare la loro vera natura e dar vita a una bellezza inaspettata. Usa un approccio molto intimo e attraverso la vita di tutti i giorni riflette su questioni sociali più generali. In particolare, la sua ricerca negli ultimi anni si concentra su alcuni quartieri del sud Italia (Rione Sanità a Napoli, Quartiere Santa Lucia, Cosenza) che a causa di processi storici e politiche edilizie, hanno subito una forte ghettizzazione.

 

Gabriel Guerra Bianchini. Note biografiche.

(Havana, 1984) Fotografo autodidatta, ha dedicato gran parte del suo lavoro alla fotografia e alle arti visive. Bianchini è il primo artista ad aver realizzato una mostra all’aperto alla Cattedrale dell’Havana, la piazza più importante di Cuba, nel suo 498esimo anniversario. Invitato dalla SeeMe Community, è stato l’unico cubano ad essere stato presentato al The Armony Show e al Chashama Gala a Time Square nel giugno scorso. Le sue fotografie hanno fatto parte degli archivi di prestigiosi musicisti come Silvio Rodríguez, Leo Brouwer, Pablo Milanés, Francisco Céspedes e Harold López-Nussa. Ha lavorato ad eventi internazionali tra cui il Rio Loco Festival (Francia), Viva America (Spagna). Ha realizzato la cover dei più importanti eventi musicali tra cui The Rolling Stone concert, Diplo & Major Lazer performance, Leo Brouwer’s Chamber Music Festival, Havana World Music, Jazz Plaza e molti altri. Bianchini è stato pubblicato su Conde Nast Traveler, Artribune, Vistar, OnCuba, Nuevo Herald.

 

Gabriele Milani. Note biografiche.

(Livorno, 1986) Studia fotografia allo IED di Milano. La sua città di nascita, di scambi e civiltà differenti, influenza la sua ricerca artistica, ricca di contrasti e linguaggi in partenza molto diversi: ne scaturisce una nuova poetica, dove l’arte antica si fonde con quella moderna in un connubio di forme e disegni che attraversano i secoli. Dopo un diversificato percorso lavorativo che spazia dalla fotografia, al video e alla grafica, Milani debutta con la sua prima mostra in una galleria d’arte, con un lavoro raccolto in anni di ricerca nel quale presta un’attenzione maniacale alla qualità dell’immagine grazie anche a un rigoroso utilizzo dei nuovi strumenti offerti dalla fotografia digitale. Le forme che lo circondano sono plasmate dal proprio vissuto e invitano lo spettatore a prenderne parte.

 

Francesco Soave. Note biografiche.

(Verona, 1988) Laurea in architettura a Milano. Dopo un’esperienza lavorativa in Colombia ha viaggiato per il Sud America, iniziando a fotografare. In Cile ha lavorato per Alejandro Aravena ed ha realizzato come sua tesi di laurea un reportage sul Deserto di Atacama. Dopo esperienze in architettura in Messico, nel mondo della moda in Italia, decide di partire per il sud-est asiatico per perseguire il suo sogno di fotografo: il suo sguardo da architetto lascia spazio a ciò che si ritrova di fronte alla macchina fotografica, mettendo al centro la figura umana.

 

Serena Vittorini. Note biografiche.

(L’Aquila, 1990) Si appassiona alla fotografia sin da bambina ma è dopo il conseguimento della laurea in Psicologia che decide di dedicarsi allo studio della tecnica fotografica presso l’ISFCI e IED di Milano. Vive la fotografia come ricerca, strumento per raccontare in maniera personale i luoghi e i volti di chi incrocia il suo percorso. Al centro della sua opera emerge sempre l’interesse per l’individuo che alle volte viene isolato ed estrapolato dal suo contesto sociale per indirizzare l’attenzione sulle sue caratteristiche tipiche. Negli ultimi anni si sta interessando all’analisi dei processi di modificazione dei luoghi e del rapporto tra presenza umana e rappresentazione dello spazio urbano.

On September 6th 29 ARTS IN PROGRESS gallery will open the group exhibition from the first edition of UNPUBLISHED PHOTO 2018, an event that will become an annual feature at the gallery.

 

The specially chosen panel of judges sifted through 155 entries to select five young artists from the Italian and international photographic scenes offering these finalists exposure and the artistic opportunity to exhibit their work from the 7th to 29th September 2018 in via San Vittore 13, Milan.

 

The selected artists are:

Ciro Battiloro (b.Torre del Greco, 1984) who, through his work “Sanity”, takes us on an intimate voyage through the streets of Rione Sanità in Naples;

Gabriel Guerra Bianchini (b.Havana, 1984) offers in “The Isolated Island” a utopian vision of broad horizons and hope with his sea of clouds;

Gabriele Milani (b.Livorno, 1986) makes his debut with the work “Compunctio Aesthetica” in which he takes on the classical theme of sculpture but with a modern twist;

Francesco Soave (b.Verona, 1988) in “Stories from South-East Asia” provides a reportage on the regions of South East Asia and her people;

Serena Vittorini (b.L’Aquila, 1990) with the work “Sine Qua Non” confronts the theme of reconstruction and the rebirth of her hometown of Aquila after the earthquake of 2009 in her still lives.

 

The UNPUBLISHED PHOTO 2018 jury is composed of:

  • Pupi Avati, Italian director, scriptwriter, film producer and writer
  • Giovanni Pelloso, curator, journalist and lecturer in photography
  • Giuseppe Mastromatteo, Chief Creative Officer at Olgivy & Mather Italy
  • Carlo Mazzoni, Editor in Chief of Lampoon
  • Elena Zaccarelli, Specialist in Modern & Contemporary Art, Christies’s Italy
  • Two distinguished collectors of contemporary art

 

Ciro Battiloro – A brief introduction 

Ciro Battiloro (b.Torre del Greco, 1984) is an Italian photographer based in Naples. He studied philosophy at the University “Federico II” in Naples. For years he has photographed outside of Italy, traveling around Africa (in particular Senegal and Marocco), Iran, Macedonia, Turkey and Romania. His work offers a comprehensive analysis of what it is to be human and how relationships, forged in contexts of social unrest and abandonment, can reveal to us our true nature giving life to an unexpected beauty. Employing a highly intimate approach and focussing on the quotidian and the everyday he is able to reflect on larger social questions. His research in recent years in particular has been concentrated on specific areas in Southern Italy (Rione Sanità a Napoli, Quartiere Santa Lucia, Cosenza) which, owing to historic trials and housing policy, have suffered from severe ghettoization.

 

Gabriel Guerra Bianchini – A brief introduction

Gabriel Guerra Bianchini (b.Havana, 1984) is a self-taught photographer who has dedicated a large part of his work to photography and the visual arts. Bianchini was also the first artist to stage an open-air exhibition at Havana Cathedral, Cuba’s most important public square, for the 498th anniversary of the city. Invited by SeeMe Community he was the only Cuban to participate in the Armory Show and the Chashama Gala at Time Square in June 2017.

His photographs rank among the personal collections of prestigious musicians such as Silvio Rodriguez, Leo Brouwer, Pablo Milanés, Francisco Céspedes e Harold López-Nussa.

He has participated in international arts events such as Rio Loco Festival (France) and Viva America (Spain).

He has produced covers for the most prestigious concerts and musical events including The Rolling Stone concert, Diplo & Major Lazer performance, Leo Brouwer’s Chamber Music Festival, Havana World Music, Jazz Plaza and many more.

Bianchini’s work has been featured in Conde Nast Traveler, Artribune, Vistar, OnCuba, Nuevo Herald.

 

Gabriele Milani – A brief introduction

Born in Livorno in 1986, Milani is currently studying photography at IED (the European Institute of Design) in Milan. His multicultural city of birth is a great influence on his research which is full of contrasts and vastly differing visual languages. These diverse influences spark a new type visual poetry in which ancient art meets contemporary in a marriage of design and form that spans the centuries.

Following a varied career, spanning photography, video and graphic design, Milani makes his debut here with his first exhibition in an art gallery. The work is the product of years of research which pays an almost maniacal attention on the image quality of the photographs thanks to a meticulous use of new digital technologies.

The shapes that surround the work are moulded by lived experience and invite the viewer to actively engage with the work. 

 

Francesco Soave – A brief introduction 

Born in Verona in 1988, Soave holds a degree in architecture from Milan.

After working in Colombia Soave travelled around South America where he began to take photographs.

Whilst in Chile he worked for Alejandro Aravena producing for his dissertation a reportage on the Atacama Desert.

After experiences working within the fields of architecture in Mexico and fashion in Italy, Soave decides to leave for South-East Asia to follow his dream as a photographer. His architect’s gaze gives space to whatever subject finds its way in front of his lens whilst always placing the human subject centre stage.

 

Serena Vittorini – A brief introduction 

Serena Vittorini (b.L’Aquila, 1990) discovered her passion for photography as a child however, it was after graduating in Psychology that she decided to pursue the technical study of photography at ISFCI and IED (the European Institute of Design) in Milan. Her approach to photography is one of a researcher, using the camera as an instrument to personally document the places and faces she encounters on her journey. At the heart of her work is a concern for the individual who is at times isolated and removed from his/her social context in order to focus our attention on their typical characteristics. In recent years she has become interested in the modification of spaces and the relationship between the human presence within them and the representation of urban spaces.

Installation Views

(Photo Credit: Guido Giannone)