Silvia Lelli

Fotografa ufficiale del Teatro alla Scala di Milano (1979-1996) con Roberto Masotti. Continua è la ricerca attraverso il teatro d’avanguardia e la danza con approfondimenti come Avanguardia teatrale (1983), Danza Dentro Danza Oltre (1998, 2000) e Körper und Raum (1999, 2001). Nel 1977 partecipa alla fondazione del mensile Musica Viva. Pubblica Ritratti senza posa (1984), Flying Music (2008), Neon collection / Neon installation (2017).

Silvia Lelli – Biografia. 

Dopo la laurea in architettura a Firenze, si avvicina al mondo della fotografia dedicandosi particolarmente al teatro d’avanguardia, alla musica classica, alla danza e al melodramma.

Nel 1977 contribuisce con le sue fotografie alla nascita del mensile Musica Viva sul quale pubblica moltissime copertine e servizi fotografici. Ha realizzato copertine e foto interne per numerose etichette discografiche come Sony, EMI, RCA, DGG, ECM, RMM, Decca, ECM, Musicom, Warner Classics, legate a nomi quali: Claudio Abbado, Maurizio Pollini, Giuseppe Sinopoli, Kim Kashkashian, Jan Garbarek, Roberto Abbado, Placido Domingo, Mirella Freni, Riccardo Muti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Wladimir Horowitz, Gustavo Dudamel, Riccardo Chailly.

Nel 1979 pubblica il libro Norma, come nasce uno spettacolo (Edizioni Musica Viva, Milano), nato durante l’allestimento dell’opera per la regia di Luca Ronconi. Stessa modalità per La storia di un soldato di Dario Fo (Electa, Milano 1979) che ha anche un esito espositivo. Il suo interesse resta orientato al nuovo teatro: su questo tema espone Avanguardia teatrale, Il volto segreto dello spettacolo (Milano 1979, Torino 1983), e Sogni al Neon (poi Neon collection / Neon installation, Milano 1995, Desenzano sul Garda 1996, Parma Luce 2015). Sempre con quest’ultimo titolo sono libro e mostra, Seipersei Gallery, Siena 2017, testi di Cristina Casero e Stefano Vigni). Partecipa a La vita e le opere di Carmelo Bene, seconda parte, Torino, 2002. Nel 2003 le viene dedicato lo “Speciale tg2” curato da Carla Baroncelli sulla sua esperienza di fotografa in campo teatrale. Nel 2009 partecipa al docu-film La voce Stratos di Monica Affatato e Luciano d’Onofrio e nel 2015 a Prog Revolution / Sky Arte. Nel 2015 esce, a firma Lelli e Masotti, Stratos e Area, Arcana Ed.

Dal 1979 sino al 1996 assume l’incarico di fotografo ufficiale del Teatro alla Scala con Roberto Masotti (di seguito RM). Così nasce la sigla Lelli e Masotti.

Insieme hanno firmato la scenografia e i costumi, d’ispirazione fotografica, per l’opera Il Tabarro di G. Puccini, regia di Sylvano Bussotti (stagione 1982/83 e 1986/87) e realizzato immagini in proiezione per Erwartung di A. Schönberg, regia di Pier’Alli (stagione 1982/83). Il Teatro alla Scala gestisce un patrimonio di più di 500.000 fotogrammi scattati da Lelli e Masotti nell’arco di diciassette anni di collaborazione.

Tra le pubblicazioni del periodo: oltre ai numerosi programmi di sala di singoli spettacoli che sono un prezioso patrimonio documentario ci sono vari libri, tra i quali La Scala nel mondo (Baldini Editore 1982), Regie del Teatro alla Scala (Silvana Editoriale 1984), Teatro alla Scala: Magia della Scena (Baldini Editore 1986), Luca Ronconi, Inventare l’opera (Milano 1986), come anche le monografie Riccardo Muti alla Scala (Edizioni Teatro alla Scala – Rizzoli 2001, legata all’esposizione Riccardo Muti, dieci anni alla Scala presentata a Milano nel 1996) e Placido Domingo alla Scala (Edizioni Teatro alla Scala 2002). Nell’ambito della mostra “antologica” Note sparse: la musica delle immagini, al Museo Ken Damy di Brescia (1997), è stato riunito un essenziale gruppo di fotografie sul Teatro alla Scala dal titolo Suoni, Spazi, Silenzi, esposto poi a Milano. Note Sparse è il titolo di un gruppo di foto riunito da Lelli e Masotti che poi ha ispirato lo spettacolo musicale con proiezione video realizzata con il compositore e pianista Stefano Battaglia(Padova 2006, poi a Pomigliano e a Vorno-Lucca, Scompiglio). Alcune mostre sono state riprese all’estero con successo: Musiche, vedere come sentire (poi solo Musiche) presentata a Torino (Biennale Fotografia 1981) successivamente a Tokyo (ai magazzini Printemps nel 1995), confermando l’interesse che in Giappone si era manifestato in anni precedenti per la grande mostra Magia della scena (nel 1988 al Sogo Department Store di Yokohama). Musiche è stato riproposto a Perugia(Galleria Nazionale dell’Umbria 2016), a Ravenna (MAR 2017) in associazione a  Musiche revisited, con montaggio video e audio rispettivamente di Gianluca Lo Presti e Massimo Falascone.

Nel 1984 raccoglie una serie di fotografie di personaggi dello spettacolo e delle arti nella mostra Ritratti senza posa (monografia pubblicata da Mazzotta Editore 1985) presentata a Milano e a Torre del Lago nel 1985, a Firenze nel 1986, a Ferrara nel 1995.

Nel 1988 Silvia Lelli inizia a realizzare lavori di grande formato, esplorando tecniche e materiali diversi: al mosaico applicato alla superficie fotografica è improntata la serie di opere Senza Titolo (Milano 1990), presentata nell’ambito delle esposizioni Catalogo, Diari di fotografia e Note Sparse, la Musica delle immagini.

Dal 1995 inizia un percorso sulla danza, approfondendo un interesse già documentato nella pubblicazione La Danza a Milano nel Novecento (Soliart, 1986). A Milano enormi gigantografie vanno ad affacciarsi su Piazza Duomo sull’esterno dell’Arengario al cui interno si articola la mostra vera e propria. Nel 1998 espone presso la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano Incontri in movimento, nell’ambito della rassegna Hoffmann, promossa dal Goethe Institut. Nello stesso anno presenta ancora a Milano la mostra Danza Dentro, Danza Oltre (catalogo Auditorium edizioni, Milano 1998).

Lo stesso lavoro è esposto a Berlino nell’aprile 2000 presso l’Istituto Italiano di Cultura, a Borgo Valsugana (Trento), a S.Miniato (giugno/novembre 2004) in occasione della manifestazione Occhi di Scena. Nel 1999 espone al Teatro Comunale di Ferrara una mostra sulla Danza Tedesca promossa dal Goethe Institut dal titolo Körper und Raum (catalogo Verlag Mueller + Busmann, Wuppertal). In seguito ospitata al Burgtheater di Vienna, a Milano (Palazzo Reale, nell’ambito della rassegna Festival del Teatro d’Europa), in Venezuela presso il Centro de Arte de la Estancia di Caracas (2001).

Di Silvia Lelli, con RM, è stato pubblicato dalla casa editrice francese Éditions du Chène il libro Le siècle de feu de l’opéra italien (Parigi 2000), lavoro sui teatri di tradizione italiani che poi si è condensato nel volume La vertigine del teatro, Nomos Edizioni 2009, cui è seguita la mostra all’Istituto Italiano di Cultura, Parigi 2011. Ha partecipato alla mostra ECM-Selected Signs promossa nel 1998 dall’Università di Brighton per il 30° anniversario della  casa discografica tedesca. Realizza con RM L’attimo prima della musica Aosta 1991, Milano 2007), Giuseppe Sinopoli, attimi, sguardi, Taormina 2005,  Theatrum Instrumentorum, Verona 2009, Milano 2017), e su John Cage trainCAGEtrain, Bologna 2008 e   Empty Words, Milano 2012).

Su invito del Ravenna Festival elabora Per Exempla, un progetto fotografico dedicato al Falstaff di G. Verdi nella celebre messa in scena del 1981 con la regia di Giorgio Strehler al teatro alla Scala di Milano), ospitata dal MAR (Catalogo Mazzotta, Ravenna 2001). Nel 2011 espone alla 54a Biennale di Venezia-Padiglione Italia-Illuminazioni e nel 2013 alla mostra e pubblicazione Parlando con voi, incontri con fotografe italiane.

Come installazioni multimediali ha ideato: tra paesaggio e ritratto In cammino, al bordo (Valarica 1703-Lagorai Fotografato, 2007) e Vuoto con memoria dedicata a Palazzo S. Giacomo a Russi, MAR, Ravenna nel 2017, mentre con RM è la multivisione Ravenna, recenti memorie (1987), nel 2007, Bianco Nero Piano Forte, realizzata con la collaborazione di Mara Cantoni per i testi, e di Luigi Ceccarelli per la  musica, del 2010 è Passacaglia Alta, spettacolo(con mostra collegata) che riunisce poesia, danza, video, sound design.

Dal 1981, anno della fondazione, fotografa l’Orchestra Filarmonica della Scala, i direttori e i solisti invitati nelle varie stagioni e tournée e proprio a queste ultime è dedicato, nel 2008) Flying Music  È del 2012 il volume Filarmonica della Scala, Skira-Classica). Altre importanti e durature collaborazioni: Festival MITO/Milano, Ravenna Festival, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Teatro dell’Opera di Roma, Festival di Salisburgo. Segue da quaranta anni circa il lavoro di Riccardo Muti e la sua Italian Opera Academy.

Silvia Lelli è stata inclusa come fotografa nella Storia d’Italia – L’immagine fotografica 1945-2000 curata da Uliano Lucas (Giulio Einaudi Editore 2004) e citata successivamente in La realtà e lo sguardo, storia del fotogiornalismo in Italia, a cura di U. Lucas e Tatiana Agliani (Giulio Einaudi Editore 2015).

www.lelliemasotti.com


Neon Collection/Neon Installation

Danza dentro danza oltre

Mostre personali e videoinstallazioni:

Avanguardia Teatrale, il volto segreto dello spettacolo (Milano 1979, Torino 1983)
Ritratti senza posa (Torre del Lago 1984, Milano 1985, Firenze 1986, Genazzano 1988, Ferrara 1995) Catalogo Mazzotta
Neon collection- Neon installation (Desenzano 1993, Milano 1995, Siena, Milano 2017) Catalogo Seipersei
Sogni al neon La danza sulla città (Milano 1995)
Danza Dentro Danza Oltre (Milano 1998, Berlino 1999, Borgo Valsugana 2000, San Miniato 2004)) Catalogo Auditorium
Incontri in movimento (Milano 1998)
Körper und Raum (Ferrara, Vienna, Milano, Berlino 1999, Essen 2000, Caracas 2001 Catalogo Verlag Müller + Busmann
In cammino, al bordo (include videoinstallazione, Valarica 1703 / TN, 2007)
Vuoto con memoria (videoinstallazione, Ravenna 2017)

Pubblicazioni personali:
Norma, come nasce uno spettacolo, Edizioni Musica Viva 1977
La storia di un soldato di Dario Fo, Electa Editrice 1979
Ritratti senza posa, Mazzotta Editore 1984
Danza Dentro Danza Oltre, Auditorium Edizioni 1998
Körper und Raum, Editore Müller+Busmann 1999
Flying Music, Alinari 24 Ore 2008
Neon collection / Neon installation, Seipersei 2017 

Libri-Cataloghi-programmi di sala-manifesti 2000-2017:
Orchestra Filarmonica della Scala, Ravenna Festival, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Teatro dell’Opera di Roma, Italian Opera Academy, Festival di Salisburgo

Mostre e videoinstallazioni Lelli e Masotti:
Musica, gesto, teatralità (Imola 1978, Reggio Emilia 1980)
Ravenna recenti memorie (Ravenna 1987, installazione – multivisione)
Diari di fotografia (Barberino di Mugello 1988)
Magia della scena (Yokohama 1988)
Catalogo (Genazzano 1988)
L’attimo prima della musica (Aosta 1991, Ginevra 1996, Milano 2007)
Musiche (Torino 1991 e1992, Tokio 1995, Madrid 2012, Perugia 2016, Ravenna 2017)
Note Sparse (Sadurano 1994, Brescia 1997, Milano1998), Vorno 2014)
Note Sparse: la musica delle immagini (antologica, Brescia 1997/98)
Il caso Makropulos (Torino1994)
Riccardo Muti: dieci anni di lavoro alla Scala (Milano 1996)
Musicamera (Corsico 1997)
Borderline, notes éparses (Ginevra 1997)
Suoni Spazi Silenzi (Brescia 1997/98, Milano 1998 e 1999)
Per Exempla, Falstaff (con videoinstallazione, Ravenna 2001)
Giuseppe Sinopoli, attimi, sguardi (Taormina 2005)
Bianco Nero Piano Forte, con Mara Cantoni e Luigi Ceccarelli (installazione e video, Ravenna 2009)
Passacaglia Alta, Stanze in/passaggio (Exilles 2010)
La Vertigine del Teatro, Parigi, 2011

Pubblicazioni e cataloghi Lelli e Masotti:
La Scala nel mondo, Edizioni del Teatro alla Scala 1982
La danza, il canto, l’abito, Banco Lariano-Silvana Editoriale 1982
Teatro alla Scala, magia della scena – Massimo Baldini Editore, 1985
Catalogo, Massimo Baldini Editore 1988
Diari di fotografia (Barberino di Mugello 1988)
Ravenna recenti memorie (Ravenna 1987)
La Scala nel mondo 1986/1989, Massimo Baldini Editore, 1990
Riccardo Muti – Dieci anni alla Scala, Leonardo Editore 1995
Riccardo Muti alla Scala, Rizzoli 2001
La vertigine del Teatro, Nomos Edizioni, 2009
Filarmonica della Scala, Skira Classica, 2012
Stratos e Area, Arcana 2015
Musiche, Silvana Editoriale, 2016
Programmi del Teatro alla Scala, Edizioni del Teatro alla Scala, Oscar Mondadori, Il Saggiatore pubblicati tra il 1979 e il 1996.

Performance video-live Lelli e Masotti:
Note Sparse, con Stefano Battaglia, pianoforte, Padova, Pomigliano, Dello Scompiglio/Vorno,
Passacaglia Alta, con Giovanni Sollima, Franco Sepe, Chiara Rosenthal, Alessandro Bosetti (Exilles e Torino, 2010)

Alcune mostre collettive:
Gli anni di Demetrio, Milano 1989
Cage & Company in Il suono rapido delle cose (Biennale di Venezia 1993)
7×7 Vizi capitali (Milano 1993)
ECM, Selected Signs (Brighton-GB 1999)
Il Fotogiornalismo in Italia, Linee di tendenza e percorsi 1945-2005, Torino 2005, Milano 2006, Montpellier 2007
Interrotti Transiti, la fotografia italiana negli anni settanta, Genova 2007
Out Off, trent’anni, 1976-2006, Milano 2007
Alla ricerca del tempo perduto, Il Treno di John Cage, MAMBO Bologna 2008
Il gesto del Suono, la sperimentazione musicale 2008 Bolzano, Laives, Milano
Clear Light, (Reggio Emilia, Milano 2009)
Dalla Fotografia d’Arte all’Arte della Fotografia (Verona 2009)
Il gesto del Suono 2.0, la sperimentazione vocale 2009 (Bolzano, Milano, Reggio Emilia)
Addio Anni 70, Arte a Milano 1969 – 1980 (Milano 2012)
The Artist’s Eye (Cork-IRL 2013)
Think of your ears as eyes  (Seoul, 2013)
Illuminazioni, Biennale di Venezia 2013
Parlando con voi, incontri con fotografe italiane (Milano 2013, Firenze )
Claudio Abbado, fare musica insieme, (Firenze 2015)
Kaleidoscope (Saronno 2015)
Luca Ronconi, il laboratorio delle idee, Milano 2016
Gianni Sassi, uno di noi (Milano 2016)
Riccardo Muti, gli anni della Scala (Milano, 2016)
Musiche in un interno (Saronno, 2017)